PM 10 e fuoco di legna

Nella regione Lombardia è stato vietato l' uso delle stufe e dei caminetti a legna.

La motivazione dell'ordinanza è che tali apparecchi sarebbero pericolosi per la salute immettendo poveri PM 10 in atmosfera, aggravando notevolmente l’inquinamento

Ma è necessario sapere che:

Per PM 10 s'intende quella parte di polveri che sono in sospensione nell’atmosfera e che hanno un diametro inferiore a 10 μm (micron), 1 micron corrisponde ad un milionesimo di metro per avere un'idea si consideri che il diametro di un globulo rosso è pari a 8 μm, mentre quello di un capello varia tra i 65 e i 78 μm.

Queste particelle penetrano a fondo nei polmoni (ancora più pericoloso è il PM 2,5) producendo conseguenze dannose.Per questo motivo sono prese come riferimento nell’analisi della qualità dell’aria dalle centraline di rilevazione poste nelle città.

Solitamente ad un aumento del PM 10 viene associato un peggioramento dell’inquinamento cittadino.

Ma vengono prese in considerazione tutte le particelle di quel diametro non considerando che almeno il 50 % è di origine naturale, ed infatti è successo che dopo aver bloccato il traffico i livelli di polveri non siano scesi.

Sono allo studio centraline di rilevamento ambientale in grado di suddividere i componenti delle polveri sottili.

Non ci sono ancora dati certi sull’analisi di queste polveri e sulle loro conseguenze per l’organismo, è chiaro che in mezzo al traffico in un campione X di PM 10 la percentuale di particelle dannose derivanti dai motori a scoppio, dall’usura delle gomme e dei freni e dagli impianti di riscaldamento sarà maggiore che in zone meno abitate e meno trafficate.

Ritenere gli impianti di riscaldamento a legna come caminetti e stufe a pellet responsabili dell’aggravarsi dell’inquinamento e per questo sopprimerli appare quanto mai azzardato ed illogico considerando poi che tale provvedimento è stato preso in via cautelativa e senza nessuno studio scientifico, certo il buon senso ci dice che non fa mica bene mettersi a respirare il fumo che esce dal comignolo, anche utilizzare il cellulare per lungo tempo pare non faccia bene ma nessuno ha vietato l’uso dei telefonini in via cautelativa.

E poi bisogna fare un bilancio tra pro e contro, la legna è un combustibile rinnovabile non aggrava l’effetto serra perche la CO2 che rilascia durante la combustione è la stessa cha la pianta assorbe durante la sua crescita, se si brucia solo legna vergine evitando gli scarti di lavorazione come truciolati, compensati e parti verniciate, gli inquinanti che vengono liberati in atmosfera sono praticamente nulli in confronto a quelli derivati dall'utilizzo di olio combustibile o carbone delle centrali elettriche e gasolio nelle abitazione termoautonome, ed infine è più economica.

Ad ogni modo la faccenda è molto complessa e se ne discute da molto tempo, ecco due link in cui è possibile approfondire l’argomento e ognuno tragga le proprie conclusioni.

sito dell' Arpa Regione Veneto

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